Data: 
17/09/2018
     Testata: PERIZONA

La Prova del Cuoco, Elisa Isoardi chiama Natale Giunta: "E' il maestro dei fornelli"

« FOTO PRECEDENTEFOTO SUCCESSIVA » “Emozionante dopo 13 anni siamo sempre qui…grazie a tutti quelli che ci hanno creduto e ci credono!”. Lo chef siciliano Natale Giunta è tornato oggi negli studi de “La Prova del Cuoco”. Originario di Termini Imerese, in provincia di Palermo, il celebre cuoco è uno dei volti più amati del cooking show di RaiUno portato al successo da Antonella Clerici. La nuova conduttrice Elisa Isoardi l’ha richiamato a Roma in un duplice ruolo: quello di giudice e quello di titolare di una rubrica tutta sua dove cucinerà piatti siculi. “Sono felicissima di presentarvelo ma lo conoscete già. Lui è un amico storico, un amico vero, è il maestro dei fornelli”, l’ha presentato Lady Salvini. Oggi Natale Giunta ha preparato in diretta uno dei suoi cavalli di battaglia: il cannolo di verdure croccanti su vellutata di caciocavallo. Poco dopo, lo chef ha condiviso su Facebook l’apprezzatissima ricetta. A “La prova del Cuoco” lo vedremo all’opera per tutta la settimana. La ricetta del cannolo di verdure croccanti su vellutata di caciocavallo INGREDIENTI 1 melanzana tunisina 6 melanzane sottili 200 g pasta kataifi 2 arance 200 g di caciocavallo 200 g di ricotta di pecora 150 g di panna 100 g di pomodori datterino Farina qb Stimmi di zafferano Anice stellato 100 Zucchero 50 g acqua Cannella Menta Basilico scalogno Amido di mais Sale pepe Olio PROCEDIMENTO Lavare, asciugare e bucherellare la melanzana “ tunisina”, scaldare l’olio e friggerla, quindi scolarla e svuotarla della polpa. In una ciotola mescolare un quarto della ricotta con due cucchiai di caciocavallo grattugiato, le foglie di menta sminuzzate, il sale, il pepe, la cannella, l’anice stellato e l’interno della melanzana fritta ridotta in purea. Nel frattempo, incidere delicatamente la melanzana sottile senza aprirla, con uno scavino svuotarla facendo attenzione a non romperla, quindi metterla un quarto d’ora in abbattitore. Ottenere un’ acqua di pomodoro in questo modo : lavare e cuocere i pomodori con poco olio, basilico, sale e scalogno quindi passarli al passatutto raccogliendone il succo che verrà addensato con l’aggiunta di amido di mais. Fondere il rimanente caciocavallo in due terzi della panna con l’aggiunta di pochi stimmi di zafferano. Sbianchire in acqua calda per due volte le zeste ricavate dalla buccia delle arance. Preparare uno sciroppo di glucosio e tuffarci le zeste, lasciandole sobbollire per qualche minuto , quindi scolarle. Unire alla farina acqua fredda, aggiungere un pizzico di sale e farne una pastella. Togliere dall’abbattitore la melanzana e riempirla con l’impasto di ricotta, passarla nella pastella, avvolgerla nella pasta kataifi e friggerla in olio evo. Frullare la restante ricotta con 50 g di panna e un pizzico di sale Posizionare la melanzana fritta in un piatto e, con l’aiuto di tre biberon, decorarla con l’acqua di pomodoro, la fonduta di caciocavallo e la crema di ricotta. Finire il piatto con le zeste di arancia candita.