Data: 
23/04/2015
     Testata: Terza Pagina

Vincitore Foodies' Challenge 2015

Milano 23 aprile 2015 – Il sorriso di Lorella Cuccarini suggella l’incontro di 8 mani rappresentative della creatività made in Italy: è la scena finale del video #4italy che prende il nome dal piatto elaborato dallo chef palermitano Natale Giunta pensato insieme allo studio di architettura luoghiCOMUNI, composto da tre under 35 romani già affermatisi nel panorama del design italiano moderno, in gara per la categoria ‘main dishes’ al Foodies’Challenge 2015. Il piatto #4italy è uno squisito letto di riso carnaroli con ricci di mare palermitani, guanciale romano e pistilli di zafferano. Un prelibato viaggio in tre tappe – Palermo, Roma, Milano – tra bellezze storico-architettoniche e quel mix di sapori, profumi e colori della tradizione gastronomica italiana, rivisitati in maniera ardita e di grande impatto. Il video, presentato oggi alla première a Milano, racconta il concept del piatto ideato dallo studio luoghiCOMUNI, “che unisce il bello della vita alle linee sottili dell'architettura”, conducendo lo spettatore nei luoghi della mente “dove la terra incontra l'arte, dove la passione per le cose buone è fede, è innovazione, è amore, è creatività”. Dai colori del mercato del pesce di Palermo al “colore” del mercato di Campo de’ Fiori a Roma, dalla cattedrale del capoluogo siciliano agli storici monumenti della capitale, fino al duomo di Milano e alle frenetiche vie intorno alla Madonnina: un percorso tra bellezza e buon gusto, tra design e buon cibo, dove ciascun elemento diventa fonte di ispirazione e culmina in una elegante tavola, che ha come ospite d’eccezione Lorella Cuccarini, ad incarnare tutta l’eleganza italiana. È proprio a tavola che si ritrovano gli elementi del viaggio in un piatto che sublima il piacere di perdersi tra i sapori che tutto il mondo ci invidia. Il progetto è realizzato con il contributo di Casamania, Doimocucine, Glamora, Nero Sicilia, Eclisse, Macrolux, Rubelli, Hangsrohe, Villeroy & Boch, Broggi, Salvatori, Micro. Naturalmente #4italy, preparato con prodotti di Libera Terra, associazione che recupera i terreni confiscati alla mafia, entra di diritto nel menu dello chef Natale Giunta, disponibile sia nel suo ristorante Castello a mare a Palermo che in tutti gli eventi privati firmati dallo chef in ascesa. Una parte del ricavato della relativa vendita verrà devoluto all’associazione Addio Pizzo, movimento impegnato sul fronte della lotta al racket delle estorsioni mafiose (il cosiddetto ‘pizzo’), scelto da Giunta per l’iniziativa charity collegata al contest. Il Foodies’ Challenge nasce da un’idea di Nicola Sardano di Expo Sinergy, e prevede una gara a squadre composte da uno chef e un progettista che interagiscono per creare imprevedibili food concepts che il pubblico internazionale potrà vedere attraverso il sito exposinergy.it (che contiene anche tutti i dettagli del contest) e la Cosmopolitan app Extramilano, disponibile dal 1 maggio 2015, da cui si potrà votare anche il progetto preferito, fino al prossimo 31 ottobre. Per luoghiCOMUNI: “Il progetto rappresenta trasversalmente l’Italia intera e consente di allargare il respiro su l’Expo poiché, Milano è la sede designata per ospitare questo grande incontro internazionale, ma è l’Italia intera che è chiamata a presentarsi al mondo e rendersi ospitale nei confronti dei visitatori che approfitteranno della loro presenza nel nostro Paese per visitare altri luoghi di cultura, arte e tradizione. Da questo punto di vista l’enogastronomia italiana presenta notevoli punti di contatto con l’architettura e l’arte: entrambe hanno subito diversificate influenze nel corso dei secoli e ogni regione, ogni città, ogni singolo territorio è stato in grado di sviluppare eccellenze locali realizzate dalle sapienti mani dell’uomo – sia che scolpisse la pietra, sia che lavorasse la terra – ma, nonostante la specificità di ogni luogo, ciò che unisce le singole esperienze e fa dell’Italia un Paese, è la qualità del risultato ottenuto, il sacrificio impiegato per ottenerlo e l’amore con il quale le persone si sono spese – e continuano a spendersi - nella preservazione delle eccellenze italiane”. “Questo è un piatto di incontri: nasce da quello tra cibo e architettura – dichiara lo chef Natale Giunta - e rappresenta la congiunzione di tre tappe, Palermo, la mia città, Roma e Milano, in un viaggio tra i sapori e le bellezze del nostro Paese. La mia esperienza mi porta a conoscere singolarmente ogni ingrediente e quindi a immaginarne gli abbinamenti e come sarà il piatto finito, che deve regalare emozioni da subito, già alla vista, come se fosse un quadro. La cucina è fatta di idee, di stagionalità, di creatività, per questo c’è grande sintonia con l’architettura. Amo regalare al pubblico che mi osserva emozioni nel vedere la mia arte in contemporanea alla mia spontaneità nel preparare un piatto e nello stesso tempo spiegarlo in maniera semplice ma, con un tocco di ironia”.